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Netcomm Forum 2018: integrare retail ed e-commerce

Netcomm Forum 2018: integrare retail ed e-commerce
July 10, 2018 Alessandro Lumia

Siamo nella tempesta perfetta del retail, dove l’e-commerce ne ha rappresentato la prima fase transformativa. Il consumatore potere e consapevolezza, le tecnologie aprono a nuove strade e il contesto competitivo diventa sempre più complesso. Solo le aziende smart, non necessariamente le più grandi. usciranno con successo da questa tempesta.  Cit. Roberto Liscia (presidente Netcomm Forum)

Netcomm Forum 2018: il mio punto di vista sull’evento

Ecco appena conclusa la tredicesima edizione del Netcomm Forum, che a mio avviso rappresenta uno dei principali eventi in Italia dedicato alla convergenza tra e-commerce e retail.

L’intento della mia partecipazione è stato quello di trovare soluzioni discusse anche nell’intro del presidente Roberto Liscia ovvero soluzioni di integrazione tra l’online e l’offline. Lo shopping (online) e lo store (la dimensione offline) sono due universi sempre più vicini, per non dire intercomunicanti: le aziende che saranno in grado di fornire questa rappresentazione ed emergere saranno quelli in grado di creare un’esperienza utente unica a cavallo di tutti i canali disponibili. Non necessariamente con lo scopo primario di ampliamento alla vendita online ma bensì comprensive anche di valutazione dell’esperienza d’acquisto integrata nel suo complesso.

Cosa cosa voglio dire in parole più semplici? In sostanza il retail non deve guardare all’online solo nella versione finalizzata all’e-commerce, dove ormai i budget per intervenire aumentano costantemente di anno anno, ma anche come servizio al cliente.

Punti fondamentali per l’integrazione on/offline

Cercherò ora di fare un super sunto dei punti a mio avviso fondamentali e dai quali tratte insegnamento per le strategie future da sviluppare. I punti fondamentali sono il punto cassa e la personalizzazione della navigazione web. Argomento non banali davvero date le implicazioni che possono portare ma in ogni caso una bella sfida da superare grazie al supporto di validi collaboratori.

Il punto cassa connesso

Il punto di frizione più difficile da integrare è sicuramente il punto cassa che non può più essere legato ad un fornitore esclusivamente tecnologico ma che deve prevedere anche una forte competenza di sviluppo e allineamento con il digitale. Questo produrrà un allineamento pressoché immediato (o quanto meno più veloce possibile) tra il punto vendita ed il cliente nella sua doppia dimensione: utente online e cliente in store ma sempre Mario Rossi.

Ovviamente rappresenta un ostacolo molto grande soprattutto per via dei costi. Difficilmente si riuscirà nell’intento di far dialogare la vecchia tecnologia con un software nativo digitale ma la missione non è impossibile e le soluzioni esistono! Certo per un’azienda del settore abbigliamento e scarpe con un 20ina di filiali sparse per il nord Italia (come la quale ho avuto modo di dialogare) non sarà un’impresa facile ed il costo di intervento inizia ad avere un peso.

Inoltre richiederà un certo “effort” ulteriore anche in termini di gestione del cambiamento dell’operatività e della strumentazione quotidiana. Ma la via è segnata evolvere oppure rimanere indietro.

La web personalization su misura per il cliente

In sostanza parliamo di fornire ad ogni utente il suo sito web / e-commerce personalizzato sulle sue esigenze.

Non parliamo solo di un template responsivo e adattabile su ogni device, parliamo di un utente proprietario di un cane, che alla seconda visita sul suo sito web preferito, troverà le offerte legate al mondo per il quale è interessato ovvero: crocchette per i cani, giocattoli per il suo pastore tedesco e così via, fino arrivare al massimo della personalizzazione nell’individuare le preferenze dell’animale. Non ovviamente la lettiera per il gatto.

Partner e incontri con i fornitori al Netcomm Forum

Altra parte molto interessante dell’evento è la possibilità di individuare opzioni personalizzabili sulle esigenze dei propri clienti grazie agli incontri con i vari fornitori. Personalmente in questa occasione ho approfondito un argomento molto caro a chi lavora per trovare contatti per il business, ovvero la lead acquisition dedicata al B2B, strategie di digital customer engagement attraverso comunicazioni email ed SMS mirate al rafforzamento delle conoscenze sul prodotto legata a cicli di nurturing oppure ramificazione più complesse e dedicate a seconda del comportamento e della catalogazione del contatto attraverso il suo scoring aziendale.

Ho avuto modo di confrontarmi con MailUp (silver sponsor dell’evento), Magnews, ContactLab valutando le varie peculiarità delle piattaforme e le varie caratteristiche disponibili per le strategie dei clienti. Ho inoltre approfondito altri argomento legati alla SEO (mobile firt indexing, snippet strutturati e le ricerche vocali) e alla profilazione degli utenti anonimi grazie ad un fornitore veramente eccezionale che non vedo l’ora di provare sul prossimo progetto!

Mi occupo di digitale da più di 8 anni. Sul mio blog descriverò le mie esperienze nel mondo digital, scriverò di innovazione e start-up. Se sei interessato ai miei articoli iscriviti alla newsletter.

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